Cookie Policy Sovraindebitamenti e usura: modifiche alla normativa del Lazio - baccarato.org

Sovraindebitamenti e usura: modifiche alla normativa del Lazio

Una rassegna ragionata di link

(Asbac, 9.05.2022) – Sono passati pochi mesi dall’entrata in vigore nella Regione Lazio, il primo gennaio 2022, della legge di stabilità regionale2022 che, attraverso le disposizioni contenute nell’art. 10, ha apportato modifiche e integrazioni alla legge 14/2015 (Interventi regionali in favore dei soggetti interessati dal sovraindebitamento o vittime di usura e di estorsione).

Normativa regionale

Regione Lazio, Legge n. 20 del 30.12.2021 – Legge di stabilità regionale 2022 (cfr. in particolare l’art. 10*), in Bur-Bollettino Ufficiale della Regione Lazio del 31.12.2021 n. 124

https://www.regione.lazio.it/sites/default/files/2022-01/Legge-Regionale-20-30122021-Legge-di-stabilit%C3%A0-regionale-2022.pdf

Regione Lazio, Legge n. 14 del 3.11.2015 – Interventi regionali in favore dei soggetti interessati dal sovraindebitamento o dall’usura

https://www.consiglio.regione.lazio.it/consiglio-regionale/?vw=leggiregionalidettaglio&id=9277&sv=vigente

Fonti normative internazionali

Carta dei diritti fondamentali dell’UE (cfr. in particolare l’art. 34)

https://unipd-centrodirittiumani.it/it/strumenti_internazionali/Carta-dei-diritti-fondamentali-dellUnione-Europea-2000/85

Claudia Pividori, Quadro giuridico dell’Unione Europea (Università degli Studi di Padova-Centro di Ateneo per i Diritti umani “Antonio Papisca”)

https://unipd-centrodirittiumani.it/it/schede/Quadro-giuridico-dellUnione-Europea/269

Fonti normative nazionali

Usura ed estorsioni: in evidenza sitografia correlata

https://www.baccarato.org/2019/05/30/in-evidenza-sitografia-correlata/

Sintesi | Legge di stabilità regionale 2022: cfr. l’art. 10 (Modifiche alla legge regionale 3 novembre 2015 n. 2014 Interventi regionali in favore dei soggetti interessati dal sovraindebitamento o vittime di usura o di estorsione)

*Contributi alle spese legali nei processi per usura ed estorsione | Nel comma 2 dell’art. 4 della legge 14/2015 (Costituzione di parte civile), la modifica recentemente introdotta specifica il sostegno regionale ai percorsi di costituzione di parte civile nei processi da parte delle vittime del reato di usura o di estorsione, comprensivo del contributo alle spese legali affrontate dalle «Associazioni e Fondazioni iscritte nell’elenco regionale di cui all’art. 13» (rinviando alla diposizione istitutiva dell’elenco regionale dei Confidi, Associazioni e Fondazioni Antiusura).

Ampliamento delle esposizioni debitorie | Nel comma 3 dell’art. 5 (Misure di sostegno nei casi di sovraindebitamento e per la prevenzione dell’usura), la garanzia per prestiti personali erogati dalla banca convenzionata, da restituire in un massimo di dieci anni, risulta ampliata al consolidamento delle esposizioni debitorie verso «organismi pubblici, professionisti e privati, purché adeguatamente documentati, a esclusione di prestiti con usurai». La normativa regionale precedente era destinata esclusivamente al consolidamento delle esposizioni debitorie verso istituti di credito, intermediari finanziari, autorizzati ai sensi del Testo Unico delle leggi in materia bancaria e creditizia (d. lgs. 385/1993) e verso fornitori di servizi pubblici.

Istituzione del prestito di dignità | Allo stesso art. 5 della legge 14/2015 è stato aggiunto il comma 3 bis, che introduce la concessione di prestiti «a soggetti “non bancabili”» erogati da istituti di credito convenzionati, sulla base di garanzie concesse dalle Associazioni e Fondazioni di prevenzione dell’usura, riconosciute ai sensi della legge nazionale 108/1996 (art. 15, commi 4, 5, 6). Si tratta di prestiti da restituire, senza interessi, «nel termine massimo consentito», che si propongono l’obiettivo di garantire la «sussistenza minima» e la «dignità soggettiva ai sensi del terzo comma dell’art. 34 della Carta dei diritti fondamentali dell’Unione Europea».

Condizioni di emergenziali | Un’integrazione dell’art. 6 (Indennizzi per il sostegno alle vittime di usura) della legge 14/2015 è rappresentata dal comma 4 bis, che affronta le problematiche di commisurazione dell’«importo dell’anticipazione» e il ruolo di Associazioni e Fondazioni Antiusura nelle richieste di prestiti garantiti, durante stati di pandemie o calamità naturali tali da fare arrancare l’economia regionale.