Cookie Policy Letizia Battaglia: l'eternità nei suoi scatti - baccarato.org

Letizia Battaglia: l’eternità nei suoi scatti

Difficile pensare a Palermo senza Letizia Battaglia, mancata pochi giorni fa, il 13 aprile, a 87 anni. Aveva iniziato a fare la fotografa per il quotidiano L’Ora, a 34 anni, nel 1969, ritraendo la brutalità della Mafia. Poi una pausa dalla sua città e la separazione dal marito, alla ricerca della sua dimensione autonoma, per lanciarsi a capofitto nel suo lavoro a Milano, trampolino abbandonato per tornare, quattro anni dopo, a Palermo, dove nel 1974 fondò, con Franco Zecchin, l’agenzia Informazione Fotografica. Tra gli anni Settanta e Ottanta, Battaglia aveva fermato nei suoi scatti le ferite e le morti procurate da Cosa Nostra. Due anni fa, per il documentario Shooting the Mafia, distribuito da Wonder Pictures con Unipol Biografilm, la regista Kim Longinotto ha scavato tra le sue foto di repertorio e ha lavorato sulle interviste e testimonianze della fotografa palermitana che consegna al mondo intero un archivio storico per immagini lacerante. Dalla foto dell’attuale Presidente della Repubblica Sergio Mattarella mentre cerca di soccorrere il fratello Piersanti, allora Presidente della Regione Sicilia, ucciso il 6 gennaio 1980; all’ultimo saluto a Carlo Alberto Dalla Chiesa a settembre del 1982, fino all’assassinio di Pio La Torre, avvenuto il 30 aprile del 1982, reso attraverso l’espressione di dolore di una donna palermitana. Tante altre sono le sue foto lucide su Cosa Nostra, fino a prima della strage di Capaci, in quel 23 maggio del 1992, quando sentì la necessità di prendere le distanze dai suoi scatti inevitabilmente immersi in fatti di sangue. Del resto, la creatività affiorata dalle foto di Letizia Battaglia non è stata mai monocorde. Non solo Mafia, ma scavo nella sua città. Tecnica imparata e praticata per strada, come nella sua foto della bambina con il pallone nel quartiere La Cala, che lascia trasparire l’eternità di una bambina che sa scavalcare la prepotenza maschile. Un’arte che ha fatto e farà scuola per fotografare il mondo.
Ed è il volume Mi prendo il mondo ovunque sia. Una vita da fotografa tra passione civile e bellezza (Einaudi, collana Passaggi, Torino 2020, pp. 288), realizzato con Sabrina Pisu, che spinge a immergersi nei toni intensi dell’esistenza di Letizia Battaglia. Parallelamente, per ripercorrere la sua conversazione con il critico Goffredo Fofi, occorre sfogliare il catalogo della casa editrice leader nel settore della fotografia dal 1994 e leggere Volare alto, volare basso – conversazioni, ricordi, invettive (Contrasto, Roma 2021, pp. 120), che accompagna nella condivisione di «un’epoca della disobbedienza civile, in cui la cultura era ancora uno strumento di liberazione e si credeva potesse realmente cambiare la società».
Tensione al cambiamento, confronti, nuove frontiere creative ed editoriali sono state la cifra delle sue esperienze: dalla rivista Mezzocielo, fondata assieme a Simona Mafai, diretta dal 2000 al 2003, quando si trasferì a Parigi, per poi ritornare in Sicilia, nel 2011, con un’esposizione organizzata da PalermoPride. Sempre all’insegna delle sperimentazioni, inaugurò nel 2017 (quando fu citata dal New York Times come una delle 11 donne straordinarie dell’anno) il Centro culturale di Fotografia all’interno dei Cantieri culturali La Zisa, un po’ museo, galleria e un po’ scuola di fotografia. Giunge, negli ultimi giorni, la notizia (15 aprile 2022) della proposta del Centro Studi Pio La Torre di intitolare a Letizia Battaglia il Centro di Fotografia della Zisa. Per riconoscere la personalità e la passione della prima donna europea (ex aequo con l’americana Donna Ferraro) ad aver ricevuto il Premio Eugene Smith, a New York (1985), co-fondatrice del Centro di Documentazione Giuseppe Impastato nel 1979.
Francesca Melania Monizzi

Gocce di stampa

Sulla via maestra (Asbac, 21 aprile 2022)

https://www.baccarato.org/2022/04/21/sulla-via-maestra/

Riferimenti

Un’antologia di fotografie di Letizia Battaglia sul Fiof (Fondo Internazionale per la Fotografia)

https://www.fiof.it/letizia-battaglia/

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Meraviglioso Reale. Installazione temporanea di Letizia Battaglia alla Casa delle Donne della città dell’Aquila (Fiof, 13 marzo 2022)

https://www.fiof.it/meraviglioso-reale-installazione-temporanea-di-letizia-battaglia-a-laquila/