Cookie Policy Anzio e Nettuno: oltre la ferita mafiosa - baccarato.org

Anzio e Nettuno: oltre la ferita mafiosa

 Opporsi alla pervasività dei clan mafiosi nel Centro-Nord della penisola è una strada percorribile

(Asbac, 1.03.2022 | Gocce di stampa) – La manifestazione Il silenzio è Mafia, organizzata dalla Rete NoBavaglio, nella mattinata di sabato 26 febbraio, ad Anzio, contro la presenza obliqua della ʼNdrangheta su un tratto del litorale laziale, che non può e non deve essere etichettato negativamente, rappresenta il no della cittadinanza ad una opacizzazione del territorio. La recente operazione Tritone, condotta dalla Direzione distrettuale Antimafia della Procura di Roma, fa contare una serie di arresti con l’accusa di associazione per delinquere di stampo mafioso ad Anzio e Nettuno, dove risulta radicato il clan ʼndranghetista Gallace-Madaffari, avvezzo al riciclaggio di denaro proveniente dal traffico di droga nel tessuto economico locale. Sono da verificare i tentativi del clan di esercitare condizionamenti nel settore degli appalti. Il dominio ʼndranghetista sul litorale è controbilanciato da una corposa società civile coraggiosa che si oppone alle logiche dei clan. In quest’orizzonte di sensibilizzazione s’inscrive la manifestazione Il silenzio è Mafia, «nata come risposta spontanea e determinata ad anni di silenzio e indifferenza, perché l’informazione e la conoscenza è un modo per liberarsi dalle Mafie», secondo le parole di Linda Di Benedetto (giornalista della Rete NoBavaglio), riportate nel servizio di Edoardo Romagnoli per l’Agenzia DiRE. Ed è la stessa fonte d’agenzia che consente di ascoltare la voce di Gianpiero Cioffredi (Presidente dell’Osservatorio tecnico-scientifico per la Sicurezza, la Legalità e la Lotta alla Corruzione della Regione Lazio), che sottolinea la strategia di insediamento della ʼNdrangheta nel Centro-Nord, sviluppata attraverso la cosiddetta «colonizzazione dal basso» nei territori medio-piccoli, laddove è più semplice creare reti organizzative, controllare le economie, fino a condizionare l’Amministrazione Pubblica, per poi dirigersi verso le grandi metropoli. Per converso, credere nel protagonismo delle cittadine e dei cittadini per lottare contro i sodalizi criminali appare al centro della visione di Cioffredi che, in una nota diffusa il giorno prima della manifestazione, si era così espresso su Anzio e Nettuno: «sono Comuni ricchi di umanità, operosità ed energie positive in grado di indicare un futuro di legalità declinata come impegno per la giustizia sociale, lo sviluppo sostenibile, la cultura, i diritti di cittadinanza e la ricostruzione di quei legami sociali in grado di restituire libertà e dignità ai cittadini».

Approfondimenti

Edoardo Romagnoli, ‘Il silenzio è Mafia’. Ad Anzio la manifestazione contro la ʼNdrangheta (DiRE, 26.02.2022)

https://www.dire.it/26-02-2022/711154-il-silenzio-e-mafia-ad-anzio-la-manifestazione-contro-la-ndrangheta/

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ʼNdrangheta, droga e rifiuti: le famiglie di Guardavalle alla conquista del litorale romano (Il Corriere della Calabria, 17.02.2022)

https://www.corrieredellacalabria.it/2022/02/17/ndrangheta-droga-e-rifiuti-le-famiglie-di-guardavalle-alla-conquista-del-litorale-romano-video/

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Legalità e Sicurezza della Regione Lazio

https://www.regione.lazio.it/legalita-sicurezza