Cookie Policy Reddito di Libertà: istruzioni dell'Inps - baccarato.org

Reddito di Libertà: istruzioni dell’Inps

(Asbac, 9.11.2021 | aggiornamento: 16.11.2021) – Pubblicata sul sito dell’Istituto Nazionale per la Previdenza Sociale (Inps) la Circolare n. 166 che fornisce istruzioni per la presentazione telematica delle domande all’Inps per il Reddito di Libertà (Rdl), «per il tramite del Comune» competente in base alla residenza (secondo la modulistica allegata alla Circolare dell’Inps n. 166). Per un anno, possono ottenere un contributo mensile di 400 euro le donne che hanno subito violenza e che – seguite da Centri Antiviolenza riconosciuti da Regioni e Servizi Sociali – attraversano percorsi di fuoriuscita dalle esperienze subite (che i Direttori dei Centri devono attestare). Si tratta di una misura, finalizzata a supportare le spese per l’autonomia abitativa e personale delle donne che hanno subito violenza, nonché per gli studi di figl3 (se presenti), introdotta dall’art. 105 bis del decreto-legge 19 maggio 2020 n. 34 (convertito con modificazioni dalla legge n. 77 del 17.07.2020) e definita nei criteri attraverso decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri (Dpcm) del 17 dicembre 2020. Segnaliamo che il Reddito di Libertà è compatibile con altri strumenti di sostegno (come risulta ai sensi dell’art. 3, comma 5 del dpcm del 17.12.2020 che letteralmente fa riferimento a una non incompatibilità), ma che esso sarà assegnato entro i limiti di budget regionali e provinciali. Dunque, occorre accelerare i tempi di invio telematico delle domande. Non è raro che donne, economicamente sovraesposte, vivano oppresse da rapporti asfittici che possono culminare in violenze.
Trascorsa una settimana dalle istruzioni dell’Inps, tuonano i rilievi critici nei confronti del Rdl. Circoscrivere la misura alle sole donne seguite da Centri Antiviolenza assottiglia il numero delle potenziali beneficiarie, oltre alla spada di Damocle sospesa sulle richiedenti per carenza dei fondi territorialmente assegnati. Occorre soffermarsi sulle pagine della testata giornalistica Informazione Fiscale per leggere l’articolo di Tania Stefanutti (segnalato nei percorsi bibliografici) che, attraverso poche stoccate, delinea tempistiche e limiti deludenti di contributi insufficienti.

In evidenza

Comunicato stampa, modulo e allegati| Inps, Circolare n. 166, 8.11.2021-Reddito di Libertà. Ripartizione delle risorse del “Fondo per il Reddito di Libertà per le persone vittime di violenza” per l’anno 2020, Dpcm del 17 dicembre 2020. Istruzioni contabili. Variazioni al piano dei conti

https://servizi2.inps.it/servizi/CircMessStd/VisualizzaDoc.aspx?tipologia=circmess&idunivoco=13584#

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Reddito di Libertà per le donne vittime di violenza | Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri, 17 dicembre 2020, in Gazzetta Ufficiale-Serie Generale n. 172 del 20.07.2021

https://www.gazzettaufficiale.it/atto/serie_generale/caricaDettaglioAtto/originario?atto.dataPubblicazioneGazzetta=2021-07-20&atto.codiceRedazionale=21A04402&elenco30giorni=false

Fonte normativa

Decreto-legge 19 maggio 2020 n. 34 “Misure urgenti in materia di salute, sostegno al lavoro e all’economia, nonché di politiche sociali connesse all’emergenza epidemiologica da Covid-19”, in Gazzetta Ufficiale-Serie Generale n. 128 del 19.05.2020 (convertito con modificazioni dalla legge n. 77 del 17.07.2020)

https://www.gazzettaufficiale.it/eli/id/2020/05/19/20G00052/sg

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Percorsi critici 

Gocce di stampa (a cura di Francesca Melania Monizzi)

Tania Stefanutto, Stato beffardo con le donne abusate: Hunger Games per 400 euro (Informazione Fiscale, 15 novembre 2021)