Cookie Policy Sostegni bis, aiuti alternativi: i primi chiarimenti - baccarato.org

Sostegni bis, aiuti alternativi: i primi chiarimenti

(Asbac, 6.07.2021) – Non mancano i commenti ai materiali, pubblicati dall’Agenzia delle Entrate (AdE) lo scorso 2 luglio, a proposito delle modalità di richiesta dei contributi a fondo perduto alternativi (a quelli automatici), previsti dal decreto-legge “Sostegni bis”. Proponiamo i primi chiarimenti pubblicati dalla testata giornalistica Informazione Fiscale, rinviando al percorso di lettura consigliato nella sitografia.
In estrema sintesi, occorre considerare le modalità di presentazione dell’istanza per ottenere gli aiuti economici previsti dal d-l “Sostegni bis” e, in particolare, i paletti del periodo 1° aprile 2019-31 marzo 2020 da confrontare con il periodo 1° aprile 2020-31 marzo 2021, quanto alle perdite dimostrabili, come evidenzia Rosy D’Elia nell’articolo annotato nella sitografia. L’arco di tempo indicato è il cardine per conteggiare il calo subito da chi può beneficiare dei contributi alternativi previsti dal decreto-legge “Sostegni bis”.
Il ventaglio di potenziali beneficiari – Sono i soggetti titolari di partita IVA (attiva al 26 maggio 2021), che svolgono attività d’impresa o di lavoro autonomo o i titolari di reddito agrario, residenti o stabiliti in Italia, a poter compilare l’istanza per richiedere gli aiuti a fondo perduto, previsti dal decreto-legge 73/2021 “Sostegni bis”. I soggetti che rientrano nel ventaglio di beneficiari non devono avere superato i 10 milioni di euro nell’ammontare di ricavi o compensi e aver riportato perdite almeno del 30 per cento rispetto al periodo precedente di riferimento. L’AdE, con provvedimento datato 2 luglio 2021, fissa i termini per la richiesta dei contributi alternativi a fondo perduto, dal 5 luglio fino al 2 settembre 2021 (direttamente o tramite intermediario).
Agli Enti del Terzo Settore (Ets) spetta il contributo a fondo perduto alternativo – Anche gli Enti non commerciali (compresi gli Ets e gli Enti religiosi civilmente riconosciuti) possono richiedere i contributi alternativi a fondo perduto, come precisa Anna Maria D’Andrea su Informazione Fiscale.
I soggetti che non rientrano nel ventaglio dei beneficiari – Dalla platea dei potenziali beneficiari dei contributi alternativi a fondo perduto restano esclusi i soggetti che risultano inattivi alla data del 26 maggio 2021 e coloro che hanno iniziato l’attività d’impresa o di lavoro autonomo dopo il 26 maggio 2021; infine, non sono contemplati gli Enti pubblici, gli intermediari finanziari e le società di partecipazione, come fa notare Anna Maria D’Andrea nei suoi articoli raccolti nella sitografia.

 

Sitografia

Rosy D’Elia, Domanda contributi a fondo perduto alternativi al via: istruzioni sui dati delle fatture da considerare (Informazione Fiscale, 5 luglio 2021):

https://www.informazionefiscale.it/domanda-contributi-a-fondo-perduto-alternativi-dati-fatture-istruzioni

֎

Anna Maria D’Andrea, Contributo a fondo perduto alternativo, domanda dal 5 luglio 2021: le istruzioni delle Entrate (Informazione Fiscale, 3 luglio 2021):

https://www.informazionefiscale.it/domanda-contributo-a-fondo-perduto-alternativo-2021-istruzioni-modello-agenzia-entrate

֎

Anna Maria D’Andrea, Contributi a fondo perduto, quali sono le attività stagionali (Informazione Fiscale, 6 luglio 2021):

https://www.informazionefiscale.it/contributi-a-fondo-perduto-2021-attivita-stagionali-requisiti

In evidenza | Materiali esplicativi pubblicati dall’Agenzia delle Entrate

Provvedimento n. 176776 del 2 luglio 2021 – Definizione del contenuto informativo, delle modalità e dei termini di presentazione dell’istanza per il riconoscimento del contributo a fondo perduto di cui all’art. 1, commi da 5 a 15 del decreto-legge 25 maggio 2021 n. 73, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale del 25 maggio 2021 (Agenzia delle Entrate, 2 luglio 2021):

https://www.agenziaentrate.gov.it/portale/web/guest/provvedimento-2-luglio