Cookie Policy Onu: il rafforzamento della cooperazione contro il crimine transnazionale nel ricordo di Giovanni Falcone - baccarato.org

Onu: il rafforzamento della cooperazione contro il crimine transnazionale nel ricordo di Giovanni Falcone

Onu: il rafforzamento della cooperazione contro il crimine transnazionale nel ricordo di Giovanni Falcone

Dal 12 al 16 ottobre 2020 si è svolta a Vienna, e anche in collegamento da remoto, la decima Conferenza delle Parti aderenti alla Convenzione contro il crimine transnazionale organizzato (Untoc), promossa dall’Ufficio delle Nazioni Unite per il controllo della droga e la prevenzione del crimine (Unodc) che ha lanciato recentemente il portale Sharing Electronic Resources and Law on Crime (Sherloc)

(Asbac, 20.10.2020) – La Convenzione contro il crimine transnazionale organizzato, nota come Convenzione di Palermo, compie 20 anni tra meno di un mese. Adottata, con Risoluzione, dalla 55^ sessione dell’Assemblea Generale delle Nazioni Unite il 15 novembre 2000, la Convenzione poi venne aperta alla firma degli Stati nel corso della Conferenza delle Nazioni Unite che si svolse a Palermo dal 12 al 15 dicembre del 2000. Lo scopo della Convenzione è promuovere la cooperazione per prevenire e combattere il crimine organizzato transnazionale in maniera più efficace. Nell’ultimo biennio, centrale è apparso il meccanismo di riesame di questo strumento pattizio internazionale, punto focale della Risoluzione presentata dall’Italia nel 2018 con l’obiettivo di «monitorare l’effettiva attuazione della Convenzione e dei relativi Protocolli, rafforzando così la cooperazione internazionale investigativa e giudiziaria» tra gli Stati Parte, come evidenzia una nota a cura dell’Ufficio Stampa della Rappresentanza italiana Permanente presso l’Onu a Vienna. Nei giorni scorsi, il 16 ottobre 2020, secondo quanto riferisce gNews-Quotidiano del Ministero della Giustizia, sono state approvate due Risoluzioni proposte dall’Italia: una finalizzata alla «concreta operatività» del meccanismo di revisione volta a colmare vuoti normativi, interni agli Ordinamenti dei singoli Stati aderenti alla Convenzione di Palermo, che potrebbero tradursi in impunità per le organizzazioni criminali; l’altra, la Risoluzione Falcone, protesa a contrastare la dimensione economica della criminalità organizzata transnazionale. Il richiamo al magistrato Giovanni Falcone, rimasto ucciso nella strage mafiosa di Capaci il 23 maggio del 1992, vuole riconoscere la sua convinzione nella necessità di «un impegno globale nella lotta alla mafia», come testimoniato anche attraverso la sua partecipazione a Vienna alla prima sessione delle Nazioni Unite per la Prevenzione della criminalità e la Giustizia penale. Del resto la significatività dell’espresso riferimento al ruolo di Falcone, apri-pista per l’adozione della Convenzione di Palermo, è stata sottolineata nella relazione di Antonio Balsamo (consigliere giuridico della Rappresentanza italiana Permanente presso l’Onu a Vienna), pubblicata dal Centro Studi Pio La Torre. Si tratta di un contributo che fa mettere a fuoco la portata innovativa della Risoluzione proposta dall’Italia in occasione del ventesimo anniversario della Convenzione contro il crimine transnazionale organizzato: dalla necessità di accompagnare al contrasto del crimine organizzato transnazionale «un forte impegno per lo sviluppo economico – e in particolare, per la lotta alla povertà in tutte le sue forme», ai «crescenti rischi relativi alle implicazioni socioeconomiche della pandemia», al contrasto internazionale della «dimensione economica» della criminalità organizzata transnazionale e alla valorizzazione dell’esperienza italiana delle misure di prevenzione patrimoniali, come sequestro e confisca dei beni (follow the money), nata nel nostro Paese con la legge Rognoni-La Torre (646/1982), al riuso dei beni confiscati nel contesto internazionale, alla progettazione di nuove forme di cooperazione internazionale, all’attuazione piena della Convenzione di Palermo nel contrasto alle nuove forme di criminalità (cybercrime e reati ambientali). Un’ultima nota evidenziata dal consigliere Balsamo per studiare anche in Rete: il portale Sherloc (Sharing Electronic Resources and Law on Crime) è stato recentemente lanciato dall’Ufficio delle Nazioni Unite per il controllo della droga e la prevenzione del crimine.

   

Approfondimenti e materiali di studio

Link all’articolo (corredato di fonti) di Fiorenza Elisabetta Aini, Approvata la Risoluzione Falcone: Convenzione di Palermo più efficace (gNews-Quotidiano del Ministero della Giustizia, 17 ottobre 2020):

https://www.gnewsonline.it/approvata-la-risoluzione-falcone-convenzione-di-palermo-piu-efficace/  

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L’Italia e le Nazioni Unite a Vienna (Vienna, 28 febbraio 2019, a cura dell’Ufficio Stampa della Rappresentanza italiana Permanente presso l’Onu a Vienna):

https://italiarappvienna.esteri.it/rapp_vienna/it/la-rappresentanza-permanente/notizie/dall-ambasciata/l-italia-e-le-nazioni-unite-a-vienna.html

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10th Session of the Conference of the Parties: il contributo dell’Osservatorio sulla Criminalità Organizzata (Cross) | Le relazioni del prof. Nando dalla Chiesa e del prof. Christian Ponti  (Università degli Studi di Milano, Cross, ottobre 2020):

https://cross.unimi.it/unodc-10ht-session-of-the-conference-of-the-parties-il-contributo-di-cross/

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Gualtiero Michelini, La Convenzione di Palermo/2. Il ruolo dell’Italia nella redazione del testo finale (Università degli Studi di Milano, Cross, Vol. 5, n. 2-2019):

https://riviste.unimi.it/index.php/cross/article/view/11986

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Link al contributo di Antonio Balsamo, Un atto non celebrativo di forte portata innovativa e le Nazioni Unite a Vienna (Centro Studi e iniziative culturali Pio La Torre, ottobre 2020):

http://www.piolatorre.it/public/art/un-atto-non-celebrativo-di-forte-portata-innovativa-3121/

 

Sharing Electronic Resources and Law in Crime (Sherloc) | portale dell’Unodc:

https://sherloc.unodc.org/cld/v3/sherloc/

 

Fonti normative 

Convenzione delle Nazioni Unite contro la criminalità organizzata transnazionale (adottata il 15 novembre 2000):

https://unipd-centrodirittiumani.it/en/strumenti_internazionali/Convenzione-delle-Nazioni-Unite-contro-la-criminalita-organizzata-transnazionale-2000/212

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Protocollo alla Convenzione delle Nazioni Unite contro la criminalità organizzata transnazionale per prevenire, reprimere e punire la tratta delle persone e in particolare di donne bambini (adottato il 15 novembre 2000):

https://unipd-centrodirittiumani.it/it/strumenti_internazionali/Protocollo-addizionale-alla-Convenzione-delle-Nazioni-Unite-contro-la-criminalita-organizzata-transnazionale-per-prevenire-reprimere-e-punire-la-tratta-delle/213

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Protocollo alla Convenzione delle Nazioni Unite contro la criminalità organizzata transnazionale per combattere il traffico di migranti via terra, via mare, via aria (adottato il 15 novembre 2000):

https://unipd-centrodirittiumani.it/it/strumenti_internazionali/Protocollo-addizionale-alla-Convenzione-delle-Nazioni-Unite-contro-la-criminalita-organizzata-transnazionale-per-combattere-il-traffico-di-migranti-via-terra/215