Cookie Policy Come sostenere i casi di sovraindebitamento - baccarato.org

Come sostenere i casi di sovraindebitamento

Come sostenere i casi di sovraindebitamento

Loretta Leoni dell’équipe dell’Associazione Baccarato – Fondo per la Solidarietà e l’Antiusura Onlus ci accompagna nel lavoro quotidiano, alla ricerca della soluzione preferibile per superare le sovraesposizioni economiche, tra normativa nazionale e regionale

(Asbac, 3.08.2020) – Di fronte alle difficoltà economiche «è come se il pensiero del debito riempisse completamente la mente» della persona sovraindebitata, così Loretta Leoni restituisce le pieghe emotive della sua esperienza nei primi incontri con chi si rivolge all’Associazione Baccarato, per chiedere sostegni economici. I presupposti della concessione dei prestiti sono la valutazione dei motivi dell’indebitamento, l’impossibilità di fare fronte agli impegni finanziari precedentemente assunti, il rischio di ricorrere agli usurai, la meritevolezza e la capacità di restituzione sulla base del reddito personale (unitamente alla situazione patrimoniale e familiare). La garanzia dei prestiti è data dall’Ente Antiusura grazie al Fondo di prevenzione dell’usura coordinato dal Dipartimento del Tesoro del Ministero dell’Economia e delle Finanze (ai sensi dell’articolo 15 della legge 108/1996) e, a livello territoriale, dalla normativa regionale in materia di sostegno del sovraindebitamento (prevista in base all’articolo 5 e all’articolo 17 della legge 14/2015 della Regione Lazio).

Quali sono gli aspetti strettamente pratici dei primi colloqui con le persone e le famiglie sovraindebitate unitamente agli elementi essenziali da individuare e valutare?

Il primo incontro tra Associazione e assistito è fondamentale per valutare e inquadrare il problema che ha spinto la persona a rivolgersi a noi. Spesso, è necessario un incoraggiamento ad aprirsi completamente, anche dal punto di vista emotivo, soprattutto perché l’assistito si vergogna della sua condizione e fa fatica a parlarne. Emergono situazioni familiari deteriorate a causa dei debiti, depressioni, paure, ma soprattutto la confusione totale su cosa fare, nella completa assenza di reazioni nell’affrontare il problema. Questo aspetto si riscontra molto spesso nelle persone indebitate: è come se il pensiero del debito riempisse completamente la mente dell’assistito.

Perché è importante stilare con attenzione la scheda di ciascuna persona che si rivolge all’Associazione Baccarato?

La stesura della scheda è un elemento fondamentale per fotografare la situazione debitoria dell’assistito, nonché la situazione lavorativa e quella familiare. L’ammontare dei debiti, il fatto che abbia o meno un lavoro, la presenza di figli, e se sia separato o meno, influisce in maniera determinante per capire come affrontare e gestire il debito.

Qual è la fase successiva alla compilazione della scheda?

Dopo la fase preliminare della compilazione della scheda e il colloquio conoscitivo si avvia la trattazione dei debiti: dopo aver preso contatti con le finanziarie e/o banche per conoscere la reale entità del debito, si formula la proposta di chiusura a saldo e stralcio. Al ricevimento dell’accettazione della proposta, si procede alla delibera del prestito garantito che andrà a coprire la posizione debitoria. Dopo la delibera del prestito da parte dell’Associazione, si presenta alla banca convenzionata la documentazione dell’assistito corredata di documenti reddituali, della lettera che attesta la garanzia prestata e della scheda di rilevamento dei dati che comprende la situazione personale, la situazione debitoria e il bilancio familiare che riporta entrate e uscite familiari (la cui differenza garantirà la possibilità di restituire a rate mensili il prestito accordato).

Nei casi di sovraindebitamento è possibile cumulare sostegni nazionali (in base all’articolo 15 della legge 108/1996) e regionali (in base all’articolo 5 e 17 della legge 14/2015 della Regione Lazio)?

Sì, è consentito. Per favorire le persone sovraesposte economicamente e prevenire la caduta nell’usura, la Regione Lazio disciplina prestiti personali decennali che le Associazioni e Fondazioni Antiusura possono garantire fino a 50mila euro (in due soluzioni: la prima di 35 mila euro e la seconda di 15 mila euro che può essere prestata nei casi di regolarità nei pagamenti delle precedenti rate del prestito garantito che viene erogato dalla banca convenzionata). Con riferimento alla normativa nazionale (art. 15 della legge 108/1996), il Fondo per la prevenzione dell’usura istituito presso il Ministero dell’Economia e delle Finanze non pone una limitazione alle misure di sostegno nei casi di sovraindebitamento. Tuttavia nella quantificazione l’Associazione Baccarato pone il limite di 15 mila euro per i prestiti da garantire in base al Fondo coordinato dal Mef. Ci sono tuttavia eccezioni motivate che permettono di superare la soglia indicativa decisa come criterio interno.

a cura di Francesca Melania Monizzi