Cookie Policy Le difficoltà materiali dopo le denunce di usura: uno sguardo d'insieme - baccarato.org

Le difficoltà materiali dopo le denunce di usura: uno sguardo d’insieme

Le difficoltà materiali dopo le denunce di usura: uno sguardo d’insieme

A proposito degli strumenti concreti, regionali e nazionali, per sostenere le persone offese dall’usura dopo la denuncia: indicazioni del dr. Ignazio Barbuscia, Presidente dell’Associazione Baccarato-Fondo per la Solidarietà e l’Antiusura Onlus 

(Asbac, 20.07.2020) – I mesi successivi alle denunce mettono alla prova per le difficoltà materiali da affrontare, oltre che per i problemi legati alla garanzia della riservatezza dovuta alle persone offese dall’usura. In alcuni casi, fa notare il dr. Barbuscia, si arriva a «dover cambiare casa nello stesso Comune o addirittura a doversi trasferire in un’altra città». Nel Lazio le disposizioni regionali vanno incontro alle persone e alle piccole e medie imprese vittime di usura attraverso un indennizzo una tantum. In particolare, le disposizioni regionali prevedono un importo variabile «da un minimo di 5mila euro fino a un massimo di 20mila euro, in funzione della minore o maggiore gravità dell’interruzione o della compromissione dell’attività lavorativa e di eventuali ulteriori danni subiti a causa del reato di usura, debitamente documentati» (articolo 6, comma 4, della legge della Regione Lazio 14/2015). Se la richiesta di indennizzo presentata dal beneficiario-vittima di usura all’Ente Antiusura è accolta, l’importo è assegnato allo stesso Ente che ne cura l’utilizzo in conformità al prospetto presentato (articolo 6, comma 5 e comma 6, della legge della Regione Lazio 14/2015). Al contempo, la Struttura regionale competente in materia di usura comunica all’Ufficio del Governo per il coordinamento delle iniziative Antiracket e Antiusura gli indennizzi concessi. Infatti non ci deve essere «sovrapposizione tra i contributi concessi a livello regionale e nazionale», sottolinea il dr. Barbuscia.

In base all’articolo 14 della legge 108/1996, Disposizioni in materia si usura, il “Fondo di Solidarietà per le vittime dell’usura” (1) è istituito presso il Ministero dell’Interno nell’Ufficio del Commissario Straordinario del Governo per il coordinamento delle iniziative Antiracket e Antiusura. Il Fondo prevede l’erogazione di mutui senza interessi «a favore di soggetti che esercitano attività imprenditoriale, commerciale, artigianale o comunque economica, ovvero una libera arte o professione» che «dichiarino di essere vittime del delitto di usura e risultino parti offese nel relativo procedimento penale». Occorre considerare che il mutuo decennale senza interessi «non può essere concesso prima del decreto che dispone il giudizio» nel procedimento penale (art. 14, comma 3 della legge 108/1996). Inoltre, è utile sapere che la domanda di concessione del mutuo dev’essere presentata al Fondo di Solidarietà entro sei mesi «dalla data in cui la persona offesa ha notizia dell’inizio delle indagini per il delitto di usura» (art. 14, comma 5 della legge 108/1996). È importante considerare che la richiesta di mutuo deve comprendere un piano finalizzato al reinserimento nell’economia legale di chi ha subito l’usura.

Nel 2018 è stato pubblicato il Vademecum Procedure per l’accesso al Fondo di Solidarietà (a cura dell’Ufficio del Commissario Straordinario del Governo per il coordinamento delle iniziative Antiracket e Antiusura) che può essere consultato in Rete sul sito del Ministero dell’Interno. Si tratta di uno strumento teorico-pratico che consente di seguire, nei casi di usura, le modalità di presentazione della domanda di concessione del mutuo al Prefetto della Provincia territorialmente competente. L’importo del mutuo concesso deve essere pari al danno usurario subito per effetto degli interessi usurari, e del mancato guadagno nei casi previsti dall’articolo 14, comma 4 della legge 108/1996, come evidenzia il Vademecum (p. 13). Il Comitato di Solidarietà per le vittime dell’estorsione e dell’usura delibera sull’accoglimento dei mutui ed esamina e approva i piani di utilizzo e di restituzione presentati dalle persone offese dall’usura (pp. 29-31 del Vademecum). Occorre non dimenticare che nei casi di usura gli interessi richiesti sono superiori al tasso soglia (rilevato trimestralmente dal Ministero dell’Economia e delle Finanze).

  • (1) La legge 10/2011 (articolo 1, comma 6-sexies) ha unificato nel “Fondo di Rotazione per la Solidarietà alle vittime dei reati di tipo mafioso, delle richieste estorsive e dell’usura” i preesistenti Fondi: “Fondo di Solidarietà alle vittime delle richieste estorsive e dell’usura”, istituito con dpr 455/1999 con cui è stata attuata l’unificazione dei preesistenti “Fondo di Solidarietà per le vittime dell’usura” (disciplinato dalla legge 108/1996) e “Fondo di Solidarietà per le vittime delle richieste estorsive” (legge 44/1999). La legge 122/2016 ha ulteriormente ampliato il Fondo alle vittime di reati intenzionali violenti, come la violenza di genere, ed ha stabilito la nuova denominazione di “Fondo di Rotazione per la Solidarietà alle vittime dei reati di tipo mafioso, delle richieste estorsive, dell’usura e dei reati intenzionali violenti”.

Fonti e approfondimenti

Vademecum Procedure per l’accesso al Fondo di Solidarietà (a cura dell’Ufficio del Commissario Straordinario del Governo per il coordinamento delle iniziative Antiracket e Antiusura, progetto e grafica dell’Ufficio Comunicazione istituzionale, Roma 10 maggio 2018)

https://www.baccarato.org/2018/09/21/usura-e-racket-come-accedere-al-fondo-di-solidarieta/

Usura: raccolta normativa:

https://www.baccarato.org/leggi-nazionali/

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Regione Lazio, Un Fondo permanente sostiene le attività di chi cade nell’usura dopo la denuncia (9 dicembre 2019):

https://www.baccarato.org/2019/12/09/regione-lazio-un-fondo-permanente-sostiene-le-attivita-di-chi-cade-nellusura-dopo-la-denuncia/

Regione Lazio, Legge 3 novembre 2015 n. 14 – Interventi regionali in favore dei soggetti interessati dal sovraindebitamento o vittime di usura o di estorsione (in Bollettino Ufficiale Regionale-Bur n. 89 del 5.11.2015):

https://www.baccarato.org/leggi-regionali/

Regione Lazio, Antiusura. Scheda di sintesi della legge regionale 14/2015: http://www.regione.lazio.it/rl_sicurezza/?vw=contenutiDettaglio&cat=1&id=1