Solidarietà alimentare: i primi supporti connessi all’emergenza Coronavirus

Solidarietà alimentare: i primi supporti connessi all’emergenza Coronavirus

(Asbac, 31.03.2020) – Per fronteggiare le difficoltà quotidiane che molte famiglie iniziano a sentire sulla pelle, soprattutto da quando è scattata l’emergenza sanitaria internazionale e l’inevitabile ridimensionamento economico ad essa collegato, interviene nel nostro Paese l’ordinanza n. 658 del Dipartimento della Protezione Civile: 400 milioni di euro da destinare a supporti urgenti di solidarietà alimentare in tutta la penisola. Nell’ordinanza n. 658 mancano criteri e modalità di erogazione delle misure. Si tratta di un’«assenza», dovuta allo stato di necessità, protesa ad assicurare che «i Comuni possano organizzarsi nel modo più vicino a soddisfare il bisogno» delle persone, ci tiene a giustificare un passaggio della nota di indirizzo dell’Anci (Associazione Nazionali Comuni Italiani), a proposito dell’ordinanza della Protezione Civile che passa all’Ufficio ai Servizi Sociali di ciascun Comune il timone per l’individuazione delle persone beneficiarie (tra «i nuclei familiari più esposti agli effetti economici derivanti dall’emergenza epidemiologica da virus Covid-19 e tra quelli in stato di bisogno»). Ovviamente un ancoraggio nelle fruizioni di buoni spesa e prodotti alimentari è rappresentato dal principio della non cumulabilità attenuato, cioè i Comuni daranno priorità a coloro che non sono assegnatari di sostegno pubblico (RdC, Rei, Naspi, indennità di mobilità, cassa integrazione guadagni e altre forme di sostegno previste a livello locale o regionale), anche se non si esclude (ferma la discrezionalità degli Enti locali) che i supporti di solidarietà alimentare possano essere attribuiti anche a coloro che percepiscono forme di sostegno pubblico al reddito, come spiega l’Anci. In proposito, Roma rimarca la non cumulabilità tra i sostegni pubblici e decide per l’incompatibilità tra più forme di sostegno. La solidarietà alimentare, a Roma, prevede una modulistica da compilare e inviare direttamente on-line sul sito di Roma Capitale ed è stato già anticipato che i contributi saranno erogati tramite versamento sul conto corrente delle persone che ne faranno richiesta o tramite consegna di buoni pasto.

 

  Modulistica, approfondimenti, fonti normative

Roma Capitale, Domanda per contributo spesa si farà on-line. A breve avviso pubblico, 30 marzo 2020:

https://www.comune.roma.it/web/it/notizia.page?contentId=NWS559484

Presidenza del Consiglio dei Ministri-Dipartimento della Protezione Civile, Ordinanza 29 marzo 2020 n. 658, Ulteriori interventi urgenti di Protezione civile in relazione all’emergenza relativa al rischio sanitario connesso all’insorgenza di patologie derivanti da agenti virali trasmissibili, in Gazzetta Ufficiale-Serie Generale n. 85 del 30 marzo 2020:

https://www.gazzettaufficiale.it/atto/stampa/serie_generale/originario

Anci, Nota su ordinanza Protezione Civile n. 658 su risorse interventi di Solidarietà alimentare, 30 marzo 2020:

http://www.anci.it/nota-anci-su-ordinanza-protezione-civile-n-658-risorse-interventi-solidarieta-alimentare/

Ministero dell’Interno, Emergenza Coronavirus: emessi i mandati di pagamento per i Comuni, 31 marzo 2020:

https://www.interno.gov.it/it/notizie/emergenza-coronavirus-emessi-i-mandati-pagamento-i-comuni

Presidenza del Consiglio dei Ministri, Criteri di formazione e di riparto del Fondo di Solidarietà comunale 2020, in Gazzetta Ufficiale-Serie Generale n. 83 del 29 marzo 2020:

https://www.gazzettaufficiale.it/atto/stampa/serie_generale/originario