La traiettoria risolutiva

Sintesi del caso di Laura e della sua famiglia*

(Asbac, 3.03.2020) – Si tratta di un doppio sovraindebitamento iniziato a causa delle difficoltà economiche di una piccola attività imprenditoriale. All’inizio la banca aveva concesso un fido successivamente sostituito da un mutuo che determinò la sovraesposizione dell’intera famiglia e l’ipoteca sulla casa. L’immobile a garanzia del mutuo suscitò molte preoccupazioni (per il timore che la casa andasse all’asta), a causa dei ritardi accumulati nei versamenti delle rate del mutuo. In questa situazione, si assunse un prestito con una finanziaria che accentuò ulteriormente il carico debitorio. La traiettoria risolutiva del sovraindebitamento puntò a chiudere a saldo e a stralcio il mutuo. Parallelamente sono stati assunti prestiti con la banca convenzionata con l’Associazione Baccarato, come evidenzia il dr. Ignazio Barbuscia che ha seguito questo caso di sovraindebitamento in base alle previsioni della legge 108/1996 (art. 15) e della legge della Regione Lazio 14/2015.

 

* Nomi e cognomi delle persone coinvolte, mestieri, città, luoghi frequentati devono intendersi di fantasia; banche, finanziarie, società ed enti non sono menzionati | Raccolta dell’Associazione Baccarato – Fondo per la Solidarietà e l’Antiusura Onlus, titolare del trattamento privacy in linea con il d.lgs. 196/2003 come novellato dal d.lgs. 101/2018 recante Disposizioni per l’adeguamento della normativa nazionale al Regolamento UE 679/2016