Cookie Policy Assottigliare lo spreco alimentare: le cifre tendenziali di Waste Watcher - baccarato.org

Assottigliare lo spreco alimentare: le cifre tendenziali di Waste Watcher

(Asbac, 7.02.2020) – Nelle case italiane lo spreco di cibo sta calando. La nuova tendenza, che fa intravedere un’attenzione alle pratiche quotidiane sostenibili, registra il 25 per cento circa di spreco alimentare domestico in meno rispetto ai dati precedenti diffusi da Waste Watcher di Last Minute Market. Il nuovo Rapporto dell’Osservatorio, presentato in vista della VII Giornata nazionale di prevenzione dello spreco alimentare (programmata per mercoledì 5 febbraio 2020), stima uno «spreco settimanale medio di euro 4,9 per nucleo familiare che ci porta a un dato nazionale di circa 6,5 miliardi di euro considerando l’insieme delle famiglie italiane» (fonte Istat su 26.081.199 nuclei familiari composti in media da 2,3 cittadini, citata da Waste Watcher). Una somma purtroppo ancora non trascurabile, ma che proietta verso la riduzione dei consumi sovrabbondanti che finiscono nei cassonetti della spazzatura. Dunque è finalmente iniziata la fase discendente rispetto ai numeri registrati dal Rapporto di Waste Watcher dell’anno precedente che aveva puntato il dito intorno alla cifra di 6,6 euro di spreco alimentare medio settimanale per nucleo familiare. Andrea Segrè, promotore della Giornata antispreco e fondatore di Last Minute Market, considera «ottimi» i risultati ottenuti nei dieci anni di campagna di sensibilizzazione. La corrispondenza tra la diffusione delle indagini sullo spreco e l’affiorare della consapevolezza riguarda il 57 per cento delle persone, come segnala Waste Watcher, il primo Osservatorio nazionale sugli sprechi che veicola informazione e approfondimento per prevenire e ridurre gli eccessi: «dal cibo all’acqua all’energia, passando per farmaci, abbigliamento e molti altri beni di consumo». Le lancette dello zero spreco non si fermano al 5 febbraio, avanzano e preparano un’altra data da annotare, quella della I Giornata mondiale per la consapevolezza sullo spreco e le perdite alimentari proclamata dall’Onu per il 29 settembre 2020. Intanto, assieme alle pratiche quotidiane attente all’armonia planetaria, è interessante aprirsi al racconto di Andrea Segrè, fondatore di Last Minute Market, la ricerca, avviata nel 1998, nell’Università di Bologna che, nel 2003, diventa realtà cooperativa e, nel 2019, impresa sociale in grado di realizzare progetti di recupero delle eccedenze di cibo, prodotti agricoli non raccolti, farmaci, libri. In un video (realizzato da Martina De Polo e Francesco Saverio Valentino), Segrè parla del modello che diede inizio a Last Minute Market (il Mercato dell’Ultimo Minuto), a proposito dell’esperienza iniziale di suor Matilde che portava a tavola, nelle mense, le eccedenze di frutta e verdura dei banchi del mercato e a proposito delle riflessioni fatte dietro le quinte dei supermercati, fino agli studi che hanno reso scientifici i progetti che colmano le carenze.

   

Approfondimenti

People for Planet, video: Cos’è Last Minute Market? Lo abbiamo chiesto al suo fondatore, Andrea Segrè di Martina De Polo e Francesco Saverio Valentino:

https://www.youtube.com/watch?v=G1Ta8GuQK1E

Last Minute Market:

https://www.lastminutemarket.it/chi-siamo

Waste Watcher:

https://www.sprecozero.it/waste-watcher/

Waste Watcher, Il Rapporto presentato nella sede del Ministero dell’Ambiente il 4 febbraio 2020:

https://www.sprecozero.it/2020/02/04/lo-spreco-di-cibo-per-la-prima-volta-in-calo-nelle-case-degli-italiani-gettiamo-49-e-a-settimana-nella-spazzatura-ma-erano-66-nel-2019-in-poco-piu-di-un-anno-litalia-risparmia/

La VII Giornata della prevenzione dello spreco alimentare, 5 febbraio 2020, Enpam, Roma:

https://www.sprecozero.it/wp-content/uploads/2020/02/Programma-5-Febbraio.pdf