Cookie Policy Regione Lazio: un Fondo permanente sostiene le attività di chi cade nell'usura, dopo la denuncia - baccarato.org

Regione Lazio: un Fondo permanente sostiene le attività di chi cade nell’usura, dopo la denuncia

Regione Lazio: un Fondo permanente sostiene le attività di chi cade nell’usura, dopo la denuncia

(Asbac, 9.12.2019) – Le persone e le imprese cadute nell’usura, dopo la denuncia, potranno essere sostenute economicamente nelle loro attività interrotte, rallentate o messe in difficoltà, grazie a un Fondo permanente costituito dalla Regione Lazio. Il bando – presentato lunedì 2 dicembre nella Sala Aniene della Regione Lazio – prevede una dotazione di 500mila euro e mette a disposizione indennizzi a fondo perduto (fino a 20mila euro) per le persone e le imprese cadute nell’usura nel territorio laziale. Caratteristica particolarmente rilevante di questo bando è «non avere scadenza», a esaurimento del Fondo, la Regione Lazio provvederà a rifinanziarlo. Tra la Regione Lazio e i soggetti che hanno già denunciato l’usura fanno da ponte gli Enti Antiusura che devono trasmettere l’istanza e il progetto, oltre che supportarli nell’utilizzo dei soldi assegnati a titolo di indennizzo (come prevede l’art. 6 della legge 14/2015 della Regione Lazio).

La rilevanza sociale della tempestività. La scelta di un bando regionale senza scadenza riflette una precisa risposta istituzionale al fenomeno dell’usura nel territorio unita alla rassicurazione che chi denuncia non viene lasciato solo. Essere «tempestivi» significa arrivare prima delle conseguenze talvolta irrimediabili dell’usura: i suicidi, la perdita della casa, come evidenziato da Gianpiero Cioffredi (Presidente dell’Osservatorio tecnico-scientifico per la Sicurezza, la Legalità e la Lotta alla Corruzione della Regione Lazio). Il controllo del territorio laziale attraverso l’usura da parte della criminalità organizzata, la difficoltà di far emergere le denunce sono le tele da smantellare.

La campagna di sensibilizzazione: Fuori il racket e l’usura dal Lazio. Nella consapevolezza che i reati di usura e di estorsione restano, spesso, relegati nel silenzio, il bando sarà accompagnato dalla campagna di sensibilizzazione Fuori il racket e l’usura dal Lazio. Nei Commissariati e nelle Caserme dei Carabinieri verrà distribuito materiale d’informazione e sensibilizzazione, ha detto Nicola Zingaretti (Presidente della Regione Lazio), che ha sottolineato l’importanza di diffondere gli opuscoli in preparazione «altrove», in modo da raggiungere anche le «vittime silenziose» dell’usura e incentivare le denunce.

Raggiungere attraverso un opuscolo le persone e le imprese schiacciate dalla spirale usuraria permette di rendere attiva la rete territoriale a loro vicina (in senso tecnico-giuridico le «vittime del reato» sono i soggetti lesi nei loro diritti da un’azione illecita penalmente sanzionata). E le esperienze sul campo fanno emergere la volontà che può portare i soggetti offesi dall’usura, se supportati e non lasciati nella solitudine, a uscire dal silenzio, ricostruire i fatti in modo solido, denunciare il reato d’usura, per poi ricominciare a vivere.

Fonti normative

Usura ed estorsioni: in evidenza sitografia correlata:

https://www.baccarato.org/2019/05/30/in-evidenza-sitografia-correlata/

 

Regione Lazio, Antiusura. Scheda di sintesi della legge n. 14 del 3.11.2015 – Interventi regionali in favore dei soggetti interessati dal sovraindebitamento o dall’usura: http://www.regione.lazio.it/rl_sicurezza/?vw=contenutiDettaglio&cat=1&id=1