Centrale dei Rischi della Banca d’Italia

La Centrale dei Rischi (CR) è un archivio di informazioni che raccoglie l’elenco delle persone, famiglie e delle imprese che hanno ricevuto garanzie e finanziamenti dal sistema bancario e finanziario italiano. Le informazioni vengono inviate alla Banca d’Italia mensilmente da banche, società finanziarie, società di cartolarizzazione dei crediti, organismi di investimento collettivo del risparmio e dalla Cassa Depositi e Prestiti (i cosiddetti intermediari partecipanti). La CR è una banca dati gestita dalla Banca d’Italia nell’esercizio delle sue funzioni di vigilanza e per finalità di interesse pubblico, senza il consenso dei clienti (anche se si ha il diritto di chiedere la modifica o la cancellazione dei dati non corretti e, dal 6 novembre 2019, è on-line la piattaforma che dà la possibilità di inoltrare richieste telematicamente). Si tratta di un archivio utile alle banche e alle società finanziarie per valutare la capacità dei clienti di restituire i finanziamenti (merito di credito) e ai clienti che hanno buone referenze per ottenere altri finanziamenti. L’inserimento nell’archivio della CR scatta sulla base di due soglie di censimento: quando si ottengono crediti o garanzie superiori a 30mila euro; quando gli importi rateizzati da restituire sono superiori a 250 euro e si tratta di debiti (prestiti al consumo, mutui, leasing) considerati in sofferenza, cioè quando ci sia una difficoltà nella restituzione del debito, valutata dalla banca o dalla società finanziaria non solo sulla base dei ritardi nel pagamento delle singole rate, ma anche sulla base della situazione finanziaria complessiva del cliente (indipendentemente dall’accertamento giudiziario di insolvenza). La CR ha l’obiettivo di innalzare la qualità del credito concesso dagli intermediari, rafforzare la stabilità finanziaria del sistema creditizio e favorire l’accesso al credito dei clienti meritevoli. I riferimenti normativi inerenti alla CR sono contenuti nel Testo Unico Bancario e nella Circolare della Banca d’Italia sulla CR. Non si deve confondere la Centrale dei Rischi con i Sistemi di Informazioni Creditizie (SIC) che sono banche dati gestite da organismi privati non supervisionate dalla Banca d’Italia. | (ultima modifica: 8.11.2019)  

Riferimenti normativi

Decreto legislativo n. 385, 1 settembre 1993 e successive modifiche e integrazioni

Testo Unico delle leggi in materia bancaria e creditizia (versione aggiornata al decreto-legge n. 22 del 25 marzo 2019, convertito con modificazioni dalla legge n. 41 del 20 maggio 2019):

 https://www.bancaditalia.it/compiti/vigilanza/intermediari/Testo-Unico-Bancario.pdf

Banca d’Italia, Circolare n. 139, 11.02. 1991 – aggiornamento: 31 gennaio 2019:

https://www.bancaditalia.it/compiti/vigilanza/normativa/archivio-norme/circolari/c139/ 

Approfondimenti

Banca d’Italia, Le guide della Banca d’Italia: La Centrale dei Rischi, a cura della Divisione Editoria e stampa della Banca d’Italia, aggiornamento: settembre 2018:

https://www.bancaditalia.it/pubblicazioni/guide-bi/guida-centrale/index.html

Banca d’Italia, La Centrale dei Rischi, in Glossario:

https://www.bancaditalia.it/statistiche/raccolta-dati/centrale-rischi/index.html