Cookie Policy Altri orizzonti di senso - baccarato.org

Altri orizzonti di senso

La scoperta delle relazioni che amano sottrarsi alle logiche di derivazione economicista e la riproduzione come terreno di trasformazione spiccano nel dialogo di Gea Piccardi con Silvia Federici recentemente pubblicato in uno dei Quaderni dell’Associazione Internazionale delle filosofe (IAPh Italia)

Leggendo il dialogo di Gea Piccardi, redattrice del gruppo EcoPol-IAPh Italia (studi su altri paradigmi di ecologie ed economie politiche), con Silvia Federici si tocca il nodo dei lavori riproduttivi, senza mascheramenti. Attraversando le note biografiche di Federici, si colgono i luoghi del suo percorso: Parma, città d’origine, la Nigeria dove le si è aperto il mondo (che non si studia sui libri) della lotta per le terre e dell’importanza dell’agricoltura di sussistenza contro la privatizzazione delle terre, New York e Padova, dove nel ʼ72 è cominciata la lotta per la remunerazione del lavoro domestico e la formazione del Collettivo Femminista Internazionale. Il nodo dei lavori riproduttivi pone entrambe le filosofe politiche militanti di fronte al cambiamento delle «modalità della riproduzione» che, oggi, occorre studiare, senza nascondere che «il lavoro riproduttivo è in gran parte non pagato e portato avanti dalle donne», come evidenziato da Silvia Federici. Scrive Gea Piccardi: «di fronte ai segni di crisi, Federici trova esempi concreti di apertura e d’immaginazione radicale nelle esperienze di lotta di donne che oggi, in tutto il mondo, resistono alle logiche dell’economia capitalistica e ai “nuovi modelli di patriarcato”».

                       In che senso è possibile rompere la solitudine e l’isolamento che ha, da sempre, accompagnato il lavoro riproduttivo e ridisegnare delle reti di amicizie e conoscenze sottratte ai criteri disgreganti del Mercato? È la riscoperta della reciprocità l’inizio della risposta (i commons, in fondo, sono pratiche volte a creare un nuovo modo di fare comunità). Ma anche pensare e agire in comune; ripartire dai quartieri. Là occorre riprendersi la vita, come invita a fare Federici, senza scadere in impegni militanti sacrificali, perché la partecipazione è all’insegna della leggerezza, non della pesantezza. Insomma, occorre unirsi per superare la crisi e l’unica possibilità diventa quella che Federici chiama «organizzazione collettiva della riproduzione». Una delle pieghe del dialogo tra le due filosofe politiche militanti affronta i lavori con bambini e anziani, fino a lambire la difficoltà che può sorgere nel prendersi cura di una persona che si ama.

                                         Francesca Melania Monizzi

   

Riferimenti bibliografici 

Gea Piccardi, Neoliberismo, riproduzione e comunità. Un dialogo con Silvia Federici tra biografia, politica e pensiero, in Bodymetrics. La misura dei corpi – Quaderno Tre: crisi, conflitto, alternativa, a cura di EcoPol/Isabella Pinto, progetto grafico: Ilenia Caleo e Nicoletta Stellino, Associazione Internazionale delle filosofe (IAPh Italia), 2018, pp. 49-61 (IAPh Italia, 25 marzo 2019):

http://www.iaphitalia.org/bodymetrics-la-misura-dei-corpi-quaderno-tre-crisi-%c2%b7-conflitto-%c2%b7-alternativa/

 

Sara Pierallini (a cura di), Silvia Federici – Raccolta bibliografica (IAPh Italia, 23 giugno 2017):

http://www.iaphitalia.org/silvia-federici/