Storia del pool antimafia a fumetti

Storia del pool antimafia a fumetti
Un fatto umano. Storia del pool antimafia di Manfredi Giffone, Fabrizio Longo e Alessandro Parodi (Einaudi, collana Stile libero extra, 2011, pp. 376) fa ripercorrere la prigionia di Aldo Moro durata 55 giorni, dal 16 marzo fino all’epilogo del 9 maggio del 1978, giorno in cui fu trovato il suo corpo in Via Caetani a Roma. E si chiude a Palermo, per non dimenticare la strage in Via D’Amelio del 19 luglio 1992, quando persero la vita il magistrato Paolo Borsellino e i cinque agenti della sua scorta, Agostino Catalano, Walter Eddie Cosina, Vincenzo Li Muli, Emanuela Loi, Claudio Traina. Se si sfoglia il volume Un fatto umano – che è stato pubblicato con il patrocinio della Fondazione Progetto Legalità Onlus in memoria di Paolo Borsellino e di tutte le altre vittime della mafia www.progettolegalita.it – s’incontrano moltissimi animali antropomorfi. I magistrati Giovanni Falcone e Paolo Borsellino sono rappresentati come un gatto e un fox terrier, solo per fare un esempio.

La storia dell’antimafia, ideata scritta e sceneggiata da Manfredi Giffone, scaturisce da un lavoro d’équipe. I disegni di Fabrizio Longo e Alessandro Parodi, due fumettisti immersi nella creatività delle illustrazioni e dei progetti grafici, accompagnano i testi di Manfredi Giffone che sono il frutto di anni d’impegno. Anni in cui l’autore, affascinato dal teatro di Mimmo Cuticchio, si è confrontato, ha scritto, verificato le fonti e ha minuziosamente costruito un’ampia bibliografia. A proposito di creatività a più mani, non può sfuggire anche la digitalizzazione dei font di Marco Ficarra e Stefania Potito, sulla base della scrittura originale di Francesca Biasetton.  È a lei che dobbiamo le scelte di lettering dei titoli – cioè dei caratteri ritenuti in sintonia con i testi.

Un’ultima nota: i caratteri di questo volume a fumetti, a volte, si rimpiccioliscono e, a volte, si dilatano, sulla base del fotogramma affrontato, degli attentati messi a fuoco, fino alle polemiche divampate molti anni fa, polemiche ormai riposte nel dimenticatoio del nostro Paese. Fraintendimenti che sarebbe utile approfondire, nonostante il tempo trascorso (a pagina 253 del volume Un fatto umano si richiama l’articolo di Leonardo Sciascia sui professionisti dell’antimafia, apparso sul Corriere della Sera del 10 gennaio 1987). Insomma, partendo dai fumetti, non sembra superfluo rileggere alcune pagine del 1987 fino al ʼ92. Quel 1992 spartiacque tra la Prima e la Seconda Repubblica.

Francesca Melania Monizzi 

Sitografia correlata per percorsi d’approfondimento

Link Youtube

https://progettolegalita.it/it/fondazione/

http://www.archivioantimafia.org/sciascia.php

https://www.corriere.it/Primo_Piano/Cronache/2007/01_Gennaio/07/tanograsso.shtml

http://www.fondazioneleonardosciascia.it/ecm/?9668=045&profilo=&id=73&cpm=&ref=a-futura-memoria.htm

http://www.fondazioneleonardosciascia.it/cms/-73-9/index.asp?9668=045&mesenum=10&anno=2018